lunedì 24 marzo 2014

"CUORE MATTO E LA CLAUDIA": una storia internazionale





Cuore Matto e la Claudia sono degli ever green a cavallo tra fantasia e realtà: nella realtà sono delle tracolle, mentre nella fantasia sono un uomo e una donna. 
Si possono distinguere l'uno perché graficamente indossa delle calzature maschili, l'altra invece indossa delle scarpe femminili. 
Man mano che queste borsine vengono realizzate nel mio laboratorio di produzione, nella fantasia arricchiranno il guardaroba dei due miei personaggi e daranno spunto a sempre nuove e diverse storie, che vi racconterò strada facendo. 




Omaggio alle donne: "Così fan tutte"









































RINGRAZIAMENTI:


Ringrazio moltissimo La Casa dell' Artigianato Leccese per l'uso delle immagini relative alle bambole.
L'impaginazione è a cura di De Riccardis Fede e infine ringrazio l'associazione Press  & Comunicazione News di Lecce.



Mister Fagiolo e la sua produzione di legumi a Zollino






Come si racconta nella Bibbia (Genesi ) "Giacobbe diede a Esaù il pane e la minestra di lenticchie, questi le mangiò e bevve, poi si alzò e se ne andò." 
Have you ever eaten vegetables sir? Once, a pea...

Oggi voglio iniziare con voi un'avventura super appetitosa dedicata ai legumi... 
Insieme a Marco, giovane produttore che opera nell'agro di Zollino (Lecce), seguiremo tutte le fasi di coltivazione. Ripercorrendo il mio vissuto di figlia di braccianti agricoli vi racconterò di come mia madre preparava dei succulenti pasti. 
PERCHÉ ESSI NON SONO CIBO POPOLARE, MA PIETANZA AMMESSA AGLI ONORI DELLA MENSA IMPERIALE.
Con una chiave speciale, quella cartoons, dedicata non solo a noi adulti ma anche ai bambini, tenterò di portare questi legumi agli onori di una cultura diffusa.

Seguite il blog... nella sezione "Prodotti salentini" troverete presto la mia ricetta tradizionale di fagioli alla Pignata.

venerdì 21 marzo 2014

Gonnellina "Carlotta" con nastri LUNARI: che passione!

 


I nastri sono per me una vera passione, mi riconducono ad un periodo passato, con un gusto un pò retrò, quando nell'Ottocento le dame si recavano in merceria per acquistare i nastri in raso, che avrebbero poi abbellito la loro mise.

Quest'anno ci sarà una novità sui nastri: verranno utilizzati dei nastri stampati che ripercorrono le infinite collezioni Lunari, essi verranno applicati poi in molteplici capi Lunari.




Scorcio di un presepe in cartapesta servito in vassoio

Questo vassoio rappresenta ad esempio uno scorcio di un presepe in cartapesta realizzato da La Casa dell'Artigianato Leccese di Maria Arcona, artigiana leccese alla quale ho dedicato le mie storie. Sia l'artigiana sia tutte le sue splendide creazioni che per lei rappresentano delle creature, dei figli, hanno creato un comune denominatore chiamato "anima": per noi l'oggetto materiale non è privo di vita, ma possiede appunto un'anima. 
Tutto ciò converge in una linea comune di articoli e di capi firmati Lunari.

Le bambole di cartapesta vestite con abiti Lunari



Questo lavoro inizia con il Carnet di viaggio Lunari: un mio incontro con artigiani e con tradizioni provenienti da più parti d'Italia... Nello specifico il mio incontro con la cartapestaia Maria Arcona, titolare de La Casa dell'Artigianato Leccese, ha portato all'instaurarsi di una collaborazione speciale e molto proficua. E' già nata una vasta gamma di articoli firmati LUNARI, con l'utilizzo della storia della cartapesta, scoperta nel suo magico laboratorio.
Presto sarà pubblicato un mio racconto particolare dal titolo "La bambola diversamente abile", che illustra le tematiche inerenti il baratto come formula ANTICRISI.

Dagli scarti di legno alle creazioni d'arte LUNARI





Questi oggetti nascono dalla necessità di riciclare lo sfrido del legno proveniente dal taglio di pannelli in legno, utilizzati nella nostra azienda di arredamento per la costruzione di arredi diversi (porte piuttosto che armadi, scrivanie, ecc.). 
Dunque un pò di anni fa decisi di riutilizzare piccoli scarti di varie misure creando una linea di oggettistica per la casa e come complementi giochi, sempre in legno, per bambini. 
Gli stessi oggetti sono stati abbelliti con l'utilizzo di varie tecniche di pittura per legno, stampa su legno, che permettevano anche la personalizzazione dell'oggetto stesso.
Ho potuto così recuperare dal mio laboratorio di falegnameria scarti in legno, che altrimenti avrei dovuto pagare per il loro smaltimento secondo la legge. Ecco un mio modo per abbattere i costi di azienda, che spesso soffocano l'imprenditore e non permettono una quadratura adeguata in fase di bilancio.